| |
giovedì, 17 febbraio 2005 | Canale: news
Addio Splinder
Da oggi si cambia musica Era da tanto che non tornavo a postare qui e devo dire che Splinder diventa ogni giorno più bella e, credo, più funzionale. Riesco a usare il wysiwyg anche con Linux, mentre in passato così non era. Tuttavia ho deciso che mi occuperò solamente del mio sito per cui da oggi in poi tutto quello che tornerò a scrivere sarà qui:
postato da: alkcxy | 17/02/2005 16:55
| commenti | permalink
giovedì, 16 settembre 2004 | Canale: news
Microsoft ci insegna come combattere gli spyware
Questa sarebbe veramente divertente, se fosse semplicemente una battuta!
E invece è verissimo, basta andare su http://www.microsoft.com/athome/security/spyware/devioussoftware.mspx e troverete moltissime informazioni sui temuti spyware. Quello che i signori della Microsoft si dimenticano di dire è che lo stesso Windows è uno spyware. Basta considerare che Windows Media Player in grado di identificare il vostro computer.
Ma e ciò non fosse sufficiente, basterà ricordare che fra non molto sui nostri schermi arriverà, senza nemmeno che ne accorgeremo, il temutissimo Palladium, un chip in grado di vietare l'installazione di software non certificato (come quello crackato o programmato senza aver avuto un certificato da papà Guglielmo), e in grado di mandare le vostre informazioni a un database unico in mano alla casa di Redmond. Fate un po' voi. Io sto bene con il pinguino e lo gnu.
postato da: alkcxy | 16/09/2004 19:11
| commenti | permalink
domenica, 05 settembre 2004 | Canale: riflessioni
Una paura sussurrata.
Non sono un uomo coraggioso. Non abbastanza da riuscire a leggermi Libero.Non ce la faccio, è più forte di me.
Una sola volta ho comprato quel giornale. Ricordo che abitavo in provincia di Treviso. Era sciopero dei giornalisti e gli unici due quotidiani che vendevano erano Libero e La Padania.
Io, masochista come sono, li comprai entrambi. Vi parlo del 2001, prima dei tragici fatti di settembre.
E' un peccato non aver conservato quelle copie.
Leggere La Padania mi fece ridere di gusto, lo ricordo bene. Erano risate amare, è vero, ma cercavo di celare il mio disappunto pensando a quanto erano stupidi gli articoli che leggevo.
Con Libero la cosa era più difficile. La lettura era veramente pesante. E poi sentivo un brivido lungo la schiena. Mi dava fastidio anche solo tenerlo in mano, non ci trovavo nulla di divertente, ma solo tanta arroganza in quello che veniva scritto.
Oggi, a tre anni di distanza, ho forse capito da dove deriva quel brivido: è la paura di diventare come Feltri. Il terrore che essere giornalista trasformi l'uomo in un gridatore, in un trombettiere del re, in uno strillone di notizie esagerate.
Raccontare di un italiano "amico" di terroristi e "quindi" ucciso dagli stessi. Confondere arabi con musulmani e musulmani con bestie e le bestie con i terroristi. Usare figure retoriche senza fermarsi a riflettere sul fatto che il poprio giornale è letto anche da persone di cultura medio-bassa, che non impiegano molto a prendere per vero tutto ciò che cola dalle labbra di un presunto giornalista.
Ecco il mio terrore. Diventare così, se mai diventerò giornalista. Ma se mai si avvererà la mia paura, allora dovrete trattare me da bestia e sputarmi in un occhio.
postato da: alkcxy | 05/09/2004 12:36
| commenti | permalink
| Canale: riflessioni
La terra, il tepore, la morte.
"...Si è parlato molto di morte in questi giorni: della morte serena di Zio Carlo, filosofo e yogi, che forse sapeva la data del suo trapasso. Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch'io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L'indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato..."
Dal blog di Enzo Baldoni, sabato 24 luglio 2004
postato da: alkcxy | 05/09/2004 10:55
| commenti | permalink
sabato, 04 settembre 2004 | Canale: news
Infostrada: i soliti problemi? Magari!
Qualche giorno fa (era la fine di agosto) ho scoperto che infostrada faceva una offerta molto interessante: offriva cinque ore gratuite mensili di connessione adsl fino al 2005 a chi avesse attivato il servizio entro la fine di agosto. Chiamo immediatamente il 155 e con mia grande sorpresa scopro che, come utente distaccato da telecom e collegato direttamente alle centraline infostrada, avrei usufruito delle cinque ore gratuite al mese per sempre e non solo fino alla fine del 2004.
Mi dicono che entro 15 giorni il servizio sarebbe stato attivo. Passa una settimana e io, molto impaziente, decido di chiamare il servizio 155 per farmi dire a che punto stavano con l'attivazione. Nel frattempo siamo entrati nel mese di settembre.
Mi risponde una operatrice la quale, molto sopresa, mi dice che il servizio non era mai stato attivato. Mi dice anche che da settembre l'offerta è migliorata in quanto fino alla fine del 2004 non si paga nulla: zero attivazione, zero contributi mensili, zero scatti! Caspita, ci riprovo volentieri, faccio io. Inoltre per i distaccati da telecom, come me, dal 2005 in poi sarebbero rimaste 5 ore gratuite mensili.
Passano ancora altri giorni. Preso dal sospetto, chiamo nuovamente la wind. Mi risponde un'altra operatrice. Le chiedo informazioni sulla attivazione adsl. Passano svariati minuti, poi capisco: "Qui non risulta nessuna attivazione", mi fa.
Sto per essere preso dallo sconforto ma la signorina (o signora) è molto in gamba e mi fa parlare direttamente con l'ufficio preposto all'attivazione.
All'operatrice che mi risponde spiego tutta la situazione, fin dall'inizio di questa strana storia. Mi chiede il numero di telefono, mi chiede anche se gli operatori si fossero accertati che il mio telefono fosse già coperto dalla rete adsl.
"No, loro non mi hanno chiesto niente, ma io già da diversi mesi controllo di continuo su internet e il mio telefono è collegato", faccio io.
"Certo - mi risponde l'operatrice - ma la copertura è valida solo per chi è ancora utente telecom. Nella sua zona, purtroppo, gli utenti distaccati da telecom e passati a infostrada non sono ancora collegati con l'adsl"
Rimango di stucco.
Ricapitolando, chi si è distaccato da telecom, dopo aver atteso un anno durante il quale pagava totalmente il canone telecom, oltre alle quote fisse di infostrada, dopo aver avuto un numero considerevole di disturbi sulla propria linea (anche a mesi di distanza l'uno dall'altro) scopre ora che se voleva l'adsl di wind era meglio se restava con mamma SIP. Infatti in assenza di mamma SIP la wind in molte zone, anche alla periferia di Roma, non è ancora i grado di gestire autonomamente l'adsl.
Questo è la concorrenza che si fanno le nostre compagnie telefoniche.
postato da: alkcxy | 04/09/2004 19:40
| commenti (2) | permalink
lunedì, 30 agosto 2004 | Canale: riflessioni
Tutto Ok!
Perfetto, Splinder non ha la puzza sotto il naso come temevo, non ha alcun problema a ricevere dati da un computer Linux. E poi se anche fosse stato così di certo non avrei abbandonato Mandrake solo per questo motivo!!!
postato da: alkcxy | 30/08/2004 17:29
| commenti | permalink
| Canale: riflessioni
Proviamo a vedere se funziona sotto Linux
Stranamento un po' di giorni fa rovai a fare un post usando il sistema operativo Gnu/Linux. Splinder non funzionò. Pensai che per un qualche strano mistero splinder non funzionasse con chi avesse i computer Linux.Ma poi, tornando lucido, ragionai sul fatto che a prescindere dal computer in uso i comandi che vengon inviati a un server sono gli stessi perché codificati in html. E così sto nuovamente riprovando a utilizzare la mia copia di Mandrake 10.0. Questa è la volta buona che fanculizzo Windows, me lo sento...
postato da: alkcxy | 30/08/2004 17:28
| commenti | permalink
venerdì, 06 agosto 2004 | Canale: lezioni politiche
Lesson number two
Non è facile telefonare a 40 politici, di cui trenta consiglieri e dieci assessori. Non è facile, a maggior ragione, se bisogna farlo d'estate, diciamo tra la seconda metà di luglio e il mese di agosto. Molti sono ancora facilmente raggiungibili, ma alcuni sono già in vacanza, a godersi il riposo post-elezioni. Il motivo di tanta fatica è quello di chiedere quale sarà il loro maggiore obiettivo nei prossimi cinque anni di consigliatura. La cosa interessante di questa inchiesta che sto conducendo (e che uscirà sul mensile per il quale lavoro), è che alcuni di loro non hanno la più pallida idea di cosa dire. Alcuni si accontentano di citare il programma elettorale senza entrare nei dettagli, altri, scocciati, nemmeno quello. Per fortuna, la maggior parte di loro ha le idee abbastanza chiare. Se poi si impegneranno davvero in quello che hanno affermato, saranno, spero, gli elettori a stabilirlo, fra altri cinque anni.
Al povero aspirante giornalista resta solo l'arduo compito di informare. I giudizi si danno alla prova dei fatti.
postato da: alkcxy | 06/08/2004 00:27
| commenti | permalink
sabato, 10 luglio 2004 | Canale: lezioni politiche
Lesson number one
Cosa ci fa un aspirante giornalista durante la prima seduta di un consiglio comunale?
Ma è semplice: scatta tantissime foto. E chiacchiera. E così scopre (acqua calda, ovviamente, ma non per il povero giornalista che non conosce ancora il mondo in cui vive) che estrema destra ed estrema sinistra vanno più d'accordo di quanto si possa immaginare: cordiali nei rapporti sociali, stessa sorte nei contrasti con le rispettive coalizioni di cui NON fanno parte.
Si scopre anche che agli ignoranti e agli sfacciati non è fatto divieto di essere eletti, e che il mondo del giornalismo, per quanto locale possa essere, non è assolutamente scollegato da quello politico, anzi.
Per carità, niente conflitti d'interessi e simili. Ma comunque cose da far riflettere.
Si scopre che all'interno di una stessa coalizione non è raro che i partiti si mordano tra di loro, anche quando sono in minoranza e non ci sarebbe niente, proprio niente da conquistare.
La cosa più importante che si scopre? Che i consiglieri e gli assessori sono esseri umani e come tali vanno trattati: adulazione ironica (da non confondere con lecchinaggine o accondiscendenza) , umorismo, socievolezza e sicurezza in sé. Ecco i quattro pilastri necessari per farsi raccontare almeno cose già conosciute. Per quelle da scoprire c'è ancora tempo per imparare.
postato da: alkcxy | 10/07/2004 23:42
| commenti (1) | permalink
venerdì, 09 luglio 2004 | Canale: news
Oscar-winning
Guarda cosa ci combina quel pazzo di Stallman... 

postato da: alkcxy | 09/07/2004 10:34
| commenti | permalink
|
Liberi di informare con il Blog. Liberi di programmare con il Software Libero.
|